Miringoplastica : cosa c’è da sapere sull’intervento

Pubblicato il 31 maggio 2018 in News

L’intervento di Miringoplastica ha lo scopo di ricostruire la membrana del timpano perforatasi a seguito di traumi o otiti acute. Consente di chiudere la perforazione e in molti casi di migliorare l’udito del paziente.

L’intervento non consente di eliminare le anomalie dell’orecchio medio e della tuba uditiva che hanno determinato l’insorgenza della patologia ma solo di eliminare i danni. L’intervento di miringoplastica viene eseguito anche in regime di Day Hospital e in anestesia locale o generale.

Valutazione pre operatoria nella Miringoplastica endoscopica:

Ascoltata la storia clinica, in otoscopia o endoscopia vengono valutati l’aspetto della membrana, la sede e le dimensioni della perforazione e le condizioni dell’orecchio in generale.

L’esame audiometrico consente di valutare il deficit uditivo ed il tipo di danno e valutare se è possibile ottenere anche un miglioramento uditivo.

Esami TAC non hanno indicazione in questo caso.

Intervento di Miringoplastica

Con l’endoscopio si accede attraverso il condotto uditivo senza seguire incisioni dell’orecchio, vengono preparati i bordi della perforazione, viene sollevato il timpano e al disotto della membrana perforata viene inserito un innesto in corrispondenza della perforazione.

L’innesto nel giro di 20 gg. circa viene inglobato nella membrana e la perforazione risulta chiusa. L’innesto utilizzato viene prelevato dal paziente ed è il pericondrio o la fascia del muscolo temporale (vedi video).

La percentuale di successo è di circa il 94%. Nel 6% circa degli interventi l’innesto non viene inglobato e la perforazione In caso di resta.

Convalescenza e Post operatorio Miringoplastica

Per circa 15-20 giorni il paziente mette delle gocce antibiotiche nell’orecchio operato per facilitare il riassorbimento del materiale che viene posizionato a protezione dell’innesto e per evitare infezioni. Deve anche evitare di bagnare l’orecchio e di soffiare il naso, cosa che potrebbe provocare il distacco della membrana.

Nei primi 2 mesi bisogna evitare traumi come da viaggio aereo o da immersione subacquea.

Miringoplastica: Rischi e Complicazioni

A parte le infezioni che possono essere curate, la complicazione più importante è la mancata chiusura della perforazione o il riassorbimento dell’innesto a distanza di qualche mese con la ricomparsa della perforazione. In questa chirurgia lesioni dell’orecchio interno con danno all’udito o del nervo faciale che attraversa l’orecchio sono improbabili.