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	<title>Dr. Francesco Paolo Curatoli</title>
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	<description>Specialista in Otorinolaringoiatria, Rinoplastica, Chirurgia nasale e Chirurgia dell’orecchio a Giovinazzo Bari</description>
	<lastBuildDate>Tue, 06 Aug 2024 04:37:21 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Chirurgia endoscopica naso e orecchio</title>
		<link>https://francescocuratoli.it/chirurgia-endoscopica-naso-e-orecchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Paolo Curatoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Aug 2022 18:16:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chirurgia naso]]></category>
		<category><![CDATA[Chirurgia orecchio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>  1° Corso di chirurgia endoscopia naso e orecchio Il corso, organizzato dal Dr. Curatoli, è rivolto a giovani specialisti di Otorinolaringoiatria che desiderano apprendere le tecniche di base per iniziare ad affrontare in autonomia la chirurgia di specialità. L’inquadramento diagnostico, l’indicazione chirurgica, la tecnica da scegliere, il follow up postoperatorio costituiscono le varie fasi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-1500" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/Brochure-corso-208x300.jpg" alt="" width="208" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/Brochure-corso-208x300.jpg 208w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/Brochure-corso-712x1024.jpg 712w" sizes="(max-width: 208px) 100vw, 208px" />  <strong>1° Corso di chirurgia endoscopia naso e orecchio</strong></p>
<p>Il corso, organizzato dal Dr. Curatoli, è rivolto a giovani specialisti di Otorinolaringoiatria che desiderano apprendere le tecniche di base per iniziare ad affrontare in autonomia la chirurgia di specialità.</p>
<p>L’inquadramento diagnostico, l’indicazione chirurgica, la tecnica da scegliere, il follow up postoperatorio costituiscono le varie fasi di un progetto che con il consenso del paziente devono portare ad affrontare e risolvere un quadro clinico più o meno complesso, dove l’atto chirurgico è solo un momento del percorso. Le valutazioni postoperatorie sul corretto inquadramento preoperatorio, i risultati ottenuti, il perché delle complicanze verificatesi sono un momento di analisi fondamentale.</p>
<p>Importante nel percorso di crescita è la frequenza dei corsi, osservare il lavoro di altri, l’approfondimento sui testi degli steps chirurgici appresi. Fondamentale al tavolo operatorio è affrontare un passo alla volta sino ad arrivare a completare in autonomia i primi interventi.</p>
<p>Il giovane specialista scoprirà che il percorso che lo porterà ad essere un chirurgo completo non è breve e sarà costellato da felici passi in avanti e momenti di difficoltà.</p>
<p>La Faculty del corso è composta da colleghi che hanno percorso questi steps, talora avendo a fianco un chirurgo esperto, talora da soli e sono arrivati a ritagliarsi uno spazio al tavolo operatorio.</p>
<p>Riuscire a trasmettere le loro esperienze è lo scopo del corso.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Vertigini e terapia nella malattia di Meniere</title>
		<link>https://francescocuratoli.it/vertigini-e-terapia-nella-malattia-di-meniere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Paolo Curatoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 May 2022 05:33:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La malattia di Meniere è una patologia del labirinto che nella sua variante completa si manifesta con ipoacusia, acufeni, fullness (sensazione di orecchio pieno) e vertigini rotatorie accompagnate da nausea e vomito. E’ caratterizzata da crisi ricorrenti che determinano la ricomparsa o il peggioramento dei sintomi. La malattia è provocata dall’aumento della pressione dei liquidi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="font-weight: 400;"><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-852" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/D81_2439-Copia11-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/D81_2439-Copia11-300x200.jpg 300w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/D81_2439-Copia11-1024x684.jpg 1024w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/D81_2439-Copia11-768x513.jpg 768w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/D81_2439-Copia11-1536x1026.jpg 1536w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/D81_2439-Copia11-2048x1367.jpg 2048w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />La malattia di Meniere è una patologia del labirinto che nella sua variante completa si manifesta con ipoacusia, acufeni, fullness (sensazione di orecchio pieno) e vertigini rotatorie accompagnate da nausea e vomito.</p>
<p style="font-weight: 400;">E’ caratterizzata da crisi ricorrenti che determinano la ricomparsa o il peggioramento dei sintomi. La malattia è provocata dall’aumento della pressione dei liquidi contenuti nel labirinto, fenomeno denominato <strong>idrope endolinfatico</strong>. Non si conoscono ancora con certezza le cause che provocano l’idrope e pertanto tutte le <strong>terapie attuali </strong>della Meniere hanno lo scopo di controllare i sintomi senza poter eliminare la causa della malattia.</p>
<p style="font-weight: 400;">La <strong>sordità</strong> è determinata dalla sofferenza della <strong>coclea (organo dell’udito, situato nella parte anteriore del labirinto)</strong>, inizialmente fluttuante, è maggiore durante le crisi e migliora al termine delle stesse. Nelle fasi iniziali della malattia l’udito torna alla normalità ma con il ripetersi delle crisi inevitabilmente si osserva una perdita di udito progressiva ed irreversibile.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le <strong>vertigini</strong> in tutte le patologie del labirinto sono determinate dalla differenza di funzione tra il <strong>vestibolo (organo dell’equilibrio, situato nella parte posteriore del labirinto)</strong> del lato malato e il vestibolo del lato sano.</p>
<p style="font-weight: 400;">Come per la coclea, nelle fasi iniziali della malattia la funzione del vestibolo torna alla normalità al termine della crisi e progressivamente si determina un danno permanente. Anche se la differenza di funzione tra i due sistemi è permanente le vertigini però scompaiono al termine delle crisi per l’esistenza di un “<strong>meccanismo di difesa” </strong>che è il<strong> compenso centrale</strong>: i nostri centri nervosi si accorgono della differenza tra i due sistemi e la annullano. Al ripetersi delle crisi si determina un ulteriore peggioramento quindi una nuova differenza di funzione tra i due lati e il ripresentarsi delle vertigini.</p>
<p style="font-weight: 400;">Nei casi di Meniere che rispondono poco alle terapie e in cui le crisi sono frequenti progressivamente si arriva alla perdita di funzione completa del vestibolo con notevole attenuazione o scomparsa delle vertigini. Il raggiungimento di tale condizione è più lento rispetto al danno della coclea e pertanto la sordità permanente, di solito, si verifica molto prima della attenuazione o scomparsa delle vertigini cioè di un danno definitivo del vestibolo<strong>.</strong></p>
<p style="font-weight: 400;"><strong>Paradossalmente con l’avanzare della malattia l’udito peggiora mentre le vertigini si attenuano o scompaiono </strong>perché l’idrope non provoca più un peggioramento della funzione del vestibolo che non risponde più allo stimolo patologico non determinando una differenza tra i due sistemi e la necessità di un ulteriore compenso.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il raggiungimento di questa fase finale è molto variabile da paziente a paziente: la malattia può spontaneamente attenuarsi e le crisi diventare poco frequenti e meno intense, può rispondere bene alle terapie e quindi restare sotto controllo o essere intrattabile con crisi ricorrenti che rendono la qualità della vita del paziente pessima con la comparsa inevitabile di un’<strong>ansia reattiva</strong> provocata dalla difficoltà a svolgere le sue occupazioni.</p>
<p style="font-weight: 400;">La <strong>terapia</strong> della malattia, come già detto, <strong>ha lo scopo di controllare i sintomi e di prevenire le crisi</strong>. Nella fase iniziale lo scopo è di migliorare o normalizzare l’udito e far scomparire le vertigini mentre in una fase successiva, quando il danno uditivo è permanente, solo di controllare le vertigini.</p>
<p style="font-weight: 400;">Gli acufeni rispondono poco alle terapie.</p>
<p style="font-weight: 400;">Tutti i presidi terapeutici efficaci sono importanti e vanno ripetuti a cicli, osservando principi nutrizionali importanti e assumendo farmaci che nella fase acuta riducono la sintomatologia vertiginosa e, superata la crisi, migliorano il compenso.</p>
<p style="font-weight: 400;">Non esiste un protocollo unico e la risposta alle terapie è differente da paziente a paziente e dovrà essere adattata allo stesso.</p>
<p style="font-weight: 400;">Per i pazienti che non hanno beneficio dalle terapie nutrizionali e farmacologiche e che lamentano vertigini intense e frequenti che nel tempo non tendono a diminuire, è possibile eseguire il trattamento con la <strong>Gentamicina</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">La Gentamicina è un antibiotico appartenente alla famiglia degli aminoglicosidi. Questi antibiotici tra gli effetti collaterali presentano ototossicità. Tra gli aminoglicosidi la Gentamicina ha una tossicità maggiore per il vestibolo rispetto alla coclea.</p>
<p style="font-weight: 400;">Questo effetto viene sfruttato nella malattia di Meniere per determinare una riduzione della funzione del vestibolo e quindi una mancata risposta dei recettori vestibolari durante le crisi di Meniere. <strong>Sostanzialmente la Gentamicina determina rapidamente quella che è l’evoluzione finale della malattia</strong> e quindi accelera la “guarigione” del paziente determinando la scomparsa delle vertigini e restituendogli una migliore qualità di vita.</p>
<p style="font-weight: 400;">Il controllo del sintomo vertigine con la Gentamicina è superiore al 90%. Anche i pazienti che non hanno una scomparsa completa delle vertigini hanno una notevole riduzione della loro frequenza e intensità con un notevole miglioramento della qualità di vita.</p>
<p style="font-weight: 400;">Oltre ad essere estremamente <strong>efficace</strong> il trattamento con Gentamicina è <strong>sicuro</strong>, <strong>non ha effetti collaterali</strong>, nel caso le vertigini si ripresentano <strong>può essere tranquillamente ripetuto</strong> e, cosa non meno importante <strong>consente al paziente di non assumere altri farmaci</strong> con un risparmio anche dal punto di vista economico.</p>
<p style="font-weight: 400;"><strong> </strong></p>
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		<item>
		<title>Il progetto fotografico nella rinoplastica: errori, valutazione fotoritocco, significato reale</title>
		<link>https://francescocuratoli.it/913-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Paolo Curatoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2020 07:59:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chirurgia estetica]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come si può definire il progetto fotografico. Possiamo dire che è un veloce viaggio tra il come sono e il come vorrei essere: una breve carrellata di fotoritocchi che in pochi minuti soddisfa il desiderio del paziente di vedere come sarà il suo viso senza l’attesa, il trauma dell’intervento, i primi giorni postoperatori, il raggiungimento [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/913-2/">Il progetto fotografico nella rinoplastica: errori, valutazione fotoritocco, significato reale</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Come si può definire il <a href="https://francescocuratoli.it/rinoplastica-bari-puglia/">progetto fotografico</a>.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-914" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/post-progetto-1-217x300.jpg" alt="" width="217" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/post-progetto-1-217x300.jpg 217w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/post-progetto-1-740x1024.jpg 740w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/post-progetto-1-768x1063.jpg 768w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/post-progetto-1-1109x1536.jpg 1109w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/post-progetto-1-1479x2048.jpg 1479w" sizes="(max-width: 217px) 100vw, 217px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-915" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/post-progetto-2-217x300.jpg" alt="" width="217" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/post-progetto-2-217x300.jpg 217w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/post-progetto-2-740x1024.jpg 740w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/post-progetto-2-768x1063.jpg 768w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/post-progetto-2-1109x1536.jpg 1109w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/post-progetto-2-1479x2048.jpg 1479w" sizes="auto, (max-width: 217px) 100vw, 217px" /></p>
<p>Possiamo dire che è un veloce viaggio tra il come sono e il come vorrei essere: una breve carrellata di fotoritocchi che in pochi minuti soddisfa il desiderio del paziente di vedere come sarà il suo viso senza l’attesa, il trauma dell’<a href="https://francescocuratoli.it/dieci-cose-da-sapere-sulla-rinoplastica/">intervento</a>, i primi giorni postoperatori, il raggiungimento di un aspetto presentabile, la lenta guarigione.</p>
<p>Talora è lo stesso paziente che lo realizza e te lo mostra. Qualche volta il suo progetto è realizzabile, qualche volta no.</p>
<p>Il chirurgo ha il difficile compito di allargare questo breve arco temporale e riportarlo alle sue corrette dimensioni.</p>
<p>Ha il compito di far comprendere che le foto servono solo ad avere un’idea di come potrebbe essere il viso del paziente dopo l’intervento.</p>
<p>Ha il compito di far comprendere che il punto di arrivo è il frutto di un lavoro che definisce le nuove linee del naso con l’uso delle tecniche più idonee al caso durante l’intervento.</p>
<p>Ha il compito di far comprendere che i lividi scompaiono nel corso di 15 gg., l’edema più lentamente e la guarigione completa del naso si ottiene in 8-10 mesi.</p>
<p>Ha, in definitiva, il compito di far comprendere che l’illustrazione del progetto in pochi minuti riassume un viaggio che durerà mesi e l’idea che tutto si possa svolgere nell’arco di poco tempo non è veritiera anche se spesso viene venduta come tale qualche chirurgo perché accattivante.</p>
<p>L’attesa del risultato</p>
<p>E&#8217; è lunga per il paziente come per il chirurgo.</p>
<p>Il primo si aspetta che il suo viso migliori con le implicazioni psicologiche positive che ne derivano.</p>
<p>Il chirurgo si aspetta di più.</p>
<p>Si aspetta che il risultato sia l’effetto di una corretta strategia preoperatoria elaborata guardando e riguardando le foto, sia il frutto di corrette scelte intraoperatorie.</p>
<p>Usare sempre la stessa tecnica serve a rimodellare il naso ma non sempre a renderlo adatto al viso del paziente.</p>
<p>Un risultato raffinato non deriva dal saper fare un naso sempre uguale ma un naso adatto al viso del paziente che risulterà più bello ed elegante.</p>
<p>Solo comprendendo questo paziente e chirurgo potranno percorrerre assieme un viaggio che, apparentemente breve nella visione di un fotoritocco, diventa lungo attraverso i colloqui preoperatori, la preparazione all’intervento, l’intervento, le medicazioni postoperatorie e i controlli che si protraggono sino alla guarigione.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Oscillopsia e instabilità cronica: cosa è, quando compare, come si tratta</title>
		<link>https://francescocuratoli.it/oscillopsia-e-instabilita-cronica-cosa-e-quando-compare-come-si-tratta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Grillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2019 09:55:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[oscillopsia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’oscillopsia è un disturbo visivo per cui gli oggetti sembrano oscillare, il paziente non riesce a mettere a fuoco ciò che guarda e accusa instabilità. Quando é lieve il paziente non riesce soltanto a mettere a fuoco gli oggetti, quando è intensa il paziente vede gli oggetti saltare. L’instabilità cronica persistente è la sensazione di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/oscillopsia-e-instabilita-cronica-cosa-e-quando-compare-come-si-tratta/">Oscillopsia e instabilità cronica: cosa è, quando compare, come si tratta</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica Neue, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">L’<strong>oscillopsia</strong> è un disturbo visivo per cui gli oggetti sembrano oscillare, il paziente non riesce a mettere a fuoco ciò che guarda e accusa instabilità.</span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica Neue, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">Quando é lieve il paziente non riesce soltanto a mettere a fuoco gli oggetti, quando è intensa il paziente vede gli oggetti saltare.</span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica Neue, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">L’<strong>instabilità cronica persistente</strong> è la sensazione di <strong>alterazione dell’equilibrio</strong> determinata dallo stare in piedi.</span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica Neue, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">Causa del problema possono essere <strong>malattie neurologiche</strong> o anche frequentemente un difetto di funzionamento dell’organo dell’<strong>equilibrio posizionato nell’orecchio</strong> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Vestibolo_(anatomia)" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sistema vestibolare</a>), sopratutto se la patologia del labirinto riguarda entrambi i lati.</span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica Neue, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">Esiste un riflesso tra il labirinto e gli occhi (<strong>riflesso vestibolo-oculare</strong>) per cui le informazioni provenienti dal labirinto servono a stabilizzare la visione. In assenza di queste informazioni gli occhi non riescono a fissare gli oggetti e compare la sensazione di instabilità.</span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica Neue, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">Lo <strong>stress e l’ansia</strong> determinati da crisi ricorrenti possono rendere insopportabile il sintomo (anche se di suo poco intenso).</span></span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Helvetica Neue, serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: large;"><span lang="it-IT">Quando i sintomi sono la conseguenza di una patologia che ha determinato un danno persistente, non sono eliminabili. Il trattamento prevede la terapia farmacologica per uno stato ansioso depressivo, se presente, e la riabilitazione con semplici esercizi che aiutano il paziente a convivere con il problema. </span></span></span></span></span></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli effetti psicologici della chirurgia estetica</title>
		<link>https://francescocuratoli.it/effetti-benefici-psicologici-della-chirurgia-estetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Grillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2019 10:56:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[effetti benefici rinoplastica]]></category>
		<category><![CDATA[effetti rinoplastica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ormai è risaputo che la chirurgia estetica migliora il benessere psicologico perché incrementa autostima e sicurezza. Ne conseguono anche effetti su vita sociale, relazionale e lavorativa. Secondo una ricerca pubblicata nel 2012 da Applied Financials Economics le persone di bell’aspetto riescono ad ottenere migliori risultati nel lavoro e nello studio sia perché il loro aspetto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/effetti-benefici-psicologici-della-chirurgia-estetica/">Gli effetti psicologici della chirurgia estetica</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai è risaputo che la <a href="https://francescocuratoli.it/chirurgia-estetica-bari/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><em>chirurgia estetica</em> migliora il benessere psicologico</strong></a> perché incrementa autostima e sicurezza. Ne conseguono anche effetti su vita sociale, relazionale e lavorativa.</p>
<p>Secondo una ricerca pubblicata nel 2012 da <a href="https://www.tandfonline.com/loi/rafe20"><em>Applied Financials Economics </em></a>le persone di bell’aspetto riescono ad ottenere migliori risultati nel lavoro e nello studio sia perché <strong>il loro aspetto piacevole rende più semplice le relazioni interpersonali sia perché autostima e sicurezza</strong> determinano un’aggressività positiva nelle loro attività.</p>
<p><strong>Effetti della chirurgia estetica: Rinoplastica</strong></p>
<p>Si ragiona poco su quanto la correzione di un piccolo difetto, di un inestetismo fisico, possa dare benefici alla nostra salute. Un esempio è la <em>rinoplastica,</em> intervento di chirurgia che è al quinto posto nella classifica degli interventi. Si effettuano circa trentamila rinoplastiche ogni anno. Quest’intervento è spesso associato alla <em>settoplastica</em> per migliorare anche la respirazione.</p>
<p>La <a href="https://francescocuratoli.it/rinoplasica-con-ricostruzione-finesse-tutto-quello-che-ce-da-sapere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>rino-settoplastica funzionale</strong></a> è utile per migliorare anche la respirazione nasale, sopratutto notturna. Il sonno ha cinque fasi e solo la quinta (quella dei sogni) è realmente ristoratrice. Se non si fanno in una notte almeno due cicli di sonno completi non ci si è riposati realmente e questo nel tempo comporta la <strong>comparsa di stanchezza diurna con riduzione delle prestazioni fisiche</strong> e/o colpi di sonno, sopratutto postprandiali.</p>
<p>Un intervento estetico determina sempre maggiore benessere? No, non è sempre tutto oro ciò che luccica! Un evidente <strong>difetto estetico può essere corretto ma un conflitto interiore no</strong>.</p>
<h4>Effetti della Rinoplastica</h4>
<p>Se è vero che un miglioramento fisico determina quasi sempre un maggior benessere psicologico, è anche vero che alcuni pazienti pensano di risolvere tutti i loro problemi <strong>cambiando aspetto con una rinoplastica</strong>. In realtà se i problemi psicologici sono importanti, un intervento anche ben riuscito non cambia le cose. In altri casi i pazienti attribuiscono il loro disagio a difetti poco evidenti e pensano che un intervento possa risolvere un problema solo di natura psicologica.</p>
<p>Il chirurgo deve essere in grado di effettuare una valutazione del miglioramento fisico che la rinoplastica può determinare ma anche una valutazione per individuare pazienti con situazioni psicologiche negative. Un intervento in questi casi non solo non determina alcun beneficio al paziente ma ne peggiora il quadro: resterà deluso e penserà che il suo naso è stato realizzato male.</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/effetti-benefici-psicologici-della-chirurgia-estetica/">Gli effetti psicologici della chirurgia estetica</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CERCA IL TUO NASO, VEDI COME CAMBIA</title>
		<link>https://francescocuratoli.it/rimodellamento-revisione-naso-vedi-come-cambia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Grillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2019 15:36:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La descrizione di un naso da parte del chirurgo serve a stabilire una strategia chirurgica. Verifica a quale paziente somiglia il tuo naso e vedi come potrebbe essere il risultato finale.  Gibbo Il gibbo nasale è formato nella porzione superiore da osso e in quella inferiore da cartilagine. Talvolta è più evidente la porzione ossea, [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">La descrizione di un naso da parte del chirurgo serve a stabilire una strategia chirurgica.</span></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">Verifica a quale paziente somiglia il tuo naso e vedi come potrebbe essere il risultato finale.</span></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;"> </span><b><span style="font-size: 12.0pt;">Gibbo</span></b></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">Il gibbo nasale è formato nella porzione superiore da osso e in quella inferiore da cartilagine. Talvolta è più evidente la porzione ossea, talora quella di cartilagine.</span></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">Un profilo armonioso per tutta la lunghezza del naso, una punta adeguata e sollevata sono le richieste del paziente e l’obiettivo del chirurgo.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-616" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto-1-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto-1-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto-1.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-615" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto0-1-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto0-1-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto0-1.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-618" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto1-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto1-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto1.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-606" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto-2-e1559391445562-191x300.jpg" alt="" width="192" height="302" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-609 alignnone" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto5-e1559391557410-168x300.jpg" alt="" width="177" height="316" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto5-e1559391557410-168x300.jpg 168w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto5-e1559391557410.jpg 174w" sizes="auto, (max-width: 177px) 100vw, 177px" /><b><span style="font-size: 12.0pt;"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-608 alignnone" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto4-e1559391503341-177x300.jpg" alt="" width="185" height="314" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto4-e1559391503341-177x300.jpg 177w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/foto4-e1559391503341.jpg 188w" sizes="auto, (max-width: 185px) 100vw, 185px" /></span></b></p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><b><span style="font-size: 12.0pt;">Naso in tensione</span></b></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">La differenza rispetto al gibbo<b> </b>è il notevole sviluppo della parte cartilaginea con una punta troppo “lunga” e le narici strette. Il problema non è solo estetico ma anche respiratorio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-621" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione2-239x300.jpg" alt="" width="239" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione2-239x300.jpg 239w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione2.jpg 241w" sizes="auto, (max-width: 239px) 100vw, 239px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-620" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensioe1-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensioe1-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensioe1.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-624 alignnone" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione4-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione4-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione4.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-623" style="text-align: justify;" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione3-219x300.jpg" alt="" width="219" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione3-219x300.jpg 219w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione3.jpg 234w" sizes="auto, (max-width: 219px) 100vw, 219px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-628" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione7-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione7-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione7.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-629" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione-8-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione-8-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/tensione-8.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p><strong>Punta bulbosa</strong></p>
<p><strong> </strong>Alcuni pazienti hanno una punta bulbosa o trapezoidale, dovute ad un volume eccessivo delle cartilagini che formano la struttura delle narici. Il loro adeguato rimodellamento determina un aspetto.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-630" style="text-align: justify;" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/punta-bulbosa4-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/punta-bulbosa4-200x300.jpg 200w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/punta-bulbosa4.jpg 213w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-631" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/punta-bulbosa-200x300.jpg" alt="" width="200" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/punta-bulbosa-200x300.jpg 200w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/punta-bulbosa.jpg 213w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-632" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/punta-bulbosa6-225x300.jpg" alt="" width="204" height="272" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/punta-bulbosa6-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/punta-bulbosa6.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 204px) 100vw, 204px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-633" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/punta-bulbosa5-225x300.jpg" alt="" width="204" height="272" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/punta-bulbosa5-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/punta-bulbosa5.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 204px) 100vw, 204px" /></p>
<p><strong>Punta asimmetrica</strong></p>
<p><strong> </strong>Nella punta asimmetrica le cartilagini hanno avuto uno sviluppo irregolare e la loro struttura è differente sui due lati. Il rimodellamento deve assicurare, per quanto possibile, un aspetto simmetrico. Le tecniche chirurgiche sono numerose e la scelta da parte del chirurgo dipende dalla loro forma.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-635" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/2-200x300.jpg" alt="" width="209" height="314" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/2-200x300.jpg 200w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/2.jpg 213w" sizes="auto, (max-width: 209px) 100vw, 209px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-634" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/1-200x300.jpg" alt="" width="209" height="314" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/1-200x300.jpg 200w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/1.jpg 213w" sizes="auto, (max-width: 209px) 100vw, 209px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-636" style="text-align: justify;" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/3-225x300.jpg" alt="" width="212" height="283" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/3-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/3.jpg 241w" sizes="auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-637" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/4-225x300.jpg" alt="" width="212" height="283" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/4-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/4.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px" /></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><b><span style="font-size: 12.0pt;">Naso torto</span></b></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><b><span style="font-size: 12.0pt;"> </span></b><span style="font-size: 12.0pt;">Il naso torto può essere tale dalla nascita o più frequentemente è conseguenza di un trauma.</span></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">Le irregolarità della struttura riguardano sia la parte ossea che cartilaginea. Per il rimodellamento si usano anche qui svariate tecniche e si ricorre ad innesti di cartilagine del paziente. Talora possono essere necessari 2 interventi per ottenere un buon risultato.</span></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">Questo intervento deve essere considerato un intervento di chirurgia plastica e non estetica. Ciò significa che il risultato non sempre può essere un naso ideale come negli altri casi descritti ma il migliore possibile.</span></p>
<p> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-639" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/2-2-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/2-2-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/2-2.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-638" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/1-1-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/1-1-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/1-1.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-640" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/2-1-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/2-1-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/2-1.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" />  <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-641" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/3-1-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/3-1-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/3-1.jpg 240w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><b><span style="font-size: 12.0pt;">Naso insellato</span></b></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">Il naso insellato è una conseguenza di un trauma o di un intervento mal riuscito con una eccessiva asportazione della cartilagine del setto nasale. Anche in questo caso gli innesti sono importanti. Anche questo è un intervento di chirurgia plastica.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-644" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato2-218x300.jpg" alt="naso insellato operazione" width="212" height="292" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato2-218x300.jpg 218w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato2.jpg 232w" sizes="auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-643" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato1-201x300.jpg" alt="naso insellato" width="196" height="292" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato1-201x300.jpg 201w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato1.jpg 214w" sizes="auto, (max-width: 196px) 100vw, 196px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-645" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato4-201x300.jpg" alt="inselato naso interventi rinoplastica" width="205" height="306" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato4-201x300.jpg 201w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato4.jpg 214w" sizes="auto, (max-width: 205px) 100vw, 205px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-646" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato3-201x300.jpg" alt="rimodellamento naso insellato" width="206" height="307" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato3-201x300.jpg 201w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato3.jpg 214w" sizes="auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-647" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato5-201x300.jpg" alt="rimodellamento del naso insellato" width="201" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato5-201x300.jpg 201w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato5.jpg 214w" sizes="auto, (max-width: 201px) 100vw, 201px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-648" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato6-201x300.jpg" alt="intervento rimodellamento naso insellato" width="201" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato6-201x300.jpg 201w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/insellato6.jpg 214w" sizes="auto, (max-width: 201px) 100vw, 201px" /></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><b><span style="font-size: 12.0pt;">Revisioni</span></b></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;"> </span><span style="font-size: 12.0pt;">Un intervento di rinoplastica può determinare un risultato estetico non previsto e non gradevole. Anche una revisione va intesa come un intervento di chirurgia plastica e non estetico. </span></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-size: 12.0pt;">Il suo scopo è di ottenere il miglior risultato possibile.</span></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-649" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/revisione2-212x300.jpg" alt="revisione naso" width="200" height="283" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/revisione2-212x300.jpg 212w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/revisione2.jpg 226w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone  wp-image-650" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/revisione1-200x300.jpg" alt="intervento di revisione naso" width="190" height="285" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/revisione1-200x300.jpg 200w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/revisione1.jpg 213w" sizes="auto, (max-width: 190px) 100vw, 190px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-651" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/revisione4-200x300.jpg" alt="revisione e rimodellamento del naso" width="200" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/revisione4-200x300.jpg 200w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/revisione4.jpg 213w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-652" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/revisione3-200x300.jpg" alt="rimodellamento del naso- revisioni" width="200" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/revisione3-200x300.jpg 200w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/revisione3.jpg 213w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/rimodellamento-revisione-naso-vedi-come-cambia/">CERCA IL TUO NASO, VEDI COME CAMBIA</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vertigini e capogiri: curare il disturbo e fare diagnosi di labirintite o altro</title>
		<link>https://francescocuratoli.it/vertigini-e-capogiri-meglio-curare-il-disturbo-di-labirintite/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Grillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2019 08:56:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://francescocuratoli.it/?p=582</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono tante le persone che soffrono di vertigini ma quanti ne conoscono la causa? Chi soffre di vertigini descrive una sensazione di movimento del proprio corpo rispetto all&#8217;ambiente circostante o viceversa. C&#8217;é chi riferisce la comparsa di vertigine quando si affaccia ad una finestra da un piano alto oppure a seguito di cambiamenti di posizione [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Sono tante le persone che soffrono di vertigini ma quanti ne conoscono la causa?</p>
<p style="text-align: left;">Chi soffre di vertigini descrive una sensazione di movimento del proprio corpo rispetto all&#8217;ambiente circostante o viceversa. C&#8217;é chi riferisce la comparsa di vertigine quando si affaccia ad una finestra da un piano alto oppure a seguito di cambiamenti di posizione o movimenti improvvisi della testa. Una cosa è certa: avere capogiri ricorrenti e frequenti crea uno stato d&#8217;ansia a chi ne soffre perché vive una condizione di estremo malessere che provoca insicurezza nella vita di tutti i giorni. Le vertigini, sopratutto se si presentano spesso, sono problema che va affrontato e risolto.<br />
Ecco quali sono le principali cause delle vertigini.</p>
<p style="text-align: left;">
Contrariamente a quanto si può pensare il dolore cervicale e la contrattura muscolare del collo, dovuta a posture non corrette o a traumi di vario genere, non sono causa di vertigine vera e propria ma di un&#8217;instabilità che si manifesta quando si cammina.</p>
<p style="text-align: left;">Tra le cause di vertigine dovute al labirinto (cosiddette labirintiti) quelle più comuni sono la vertigine da otoliti, la neuronite da virus e la sindrome di Meniere mentre le infiammazioni del labirinto dovute a batteri sono oggigiorno poco frequenti.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Le più comuni cause di disturbi dell&#8217;equilibrio meno specifici sono le seguenti:</strong></p>
<ul style="text-align: left;">
<li>Pressione del sangue bassa;</li>
<li>Malattie come aritmie o attacchi di cuore;</li>
<li>Menopausa e neuropatia;</li>
<li>Disturbi della vista;</li>
<li>Ipossia o anemia;</li>
<li>Ictus, demenza e forti emicranie;</li>
<li>Assunzione di antidolorifici, antibiotici o antidepressivi;</li>
<li>Ipoglicemia;</li>
<li>Disitratazione;</li>
<li>Stress, depressione o ansia;</li>
<li>Gravidanza;</li>
<li>Allergie di vario tipo e sinusite.</li>
</ul>
<p style="text-align: left;"><strong>Quali sono i sintomi e quali i farmaci con cui si curano le vertigini.</strong></p>
<p style="text-align: left;">I sintomi in caso di vertigini sono una sensazione di giramento di testa o d&#8217;instabilità, sensazione di venire meno nelle forme meno specifiche, senso di debolezza. Al tempo stesso si possono presentare vomito e nausea. Altri sintomi meno specifici per una patologia di competenza dell&#8217;otorinolaringoiatra sono i dolori.</p>
<p style="text-align: left;"> Le vertigini possono quindi presentarsi a causa di uno stato di salute non ottimale di varia natura ed è sempre opportuno consultare uno specialista  che sia in grado di capire qual è la causa scatenante di tutto.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Come alleviare i sintomi delle vertigini</strong></p>
<p style="text-align: left;">Come già accennato sopra, le vertigini possono essere un sintomo determinato da una patologia specifica. La terapia in prima istanza deve alleviare il più possibile i disturbi ma è necessario individuare la causa che le provoca per scegliere una terapia medica o chirurgica che risolva il problema in maniera definitiva. In alcune forme croniche ricorrenti la riabilitazione delle vertigini con esercizi appositi è l&#8217;unico modo per affrontare il problema.</p>
<p style="text-align: left;">Aspettando di capire quali sono le cause delle vostre vertigini, consigliamo di non fare movimenti rapidi e bruschi nell&#8217;alzarsi da letto, dal divano o dalla sedia: tutto questo vi farà avvertire le vertigini in maniera meno intensa. Tra l&#8217;altro, se i giramenti di testa si presentano frequentemente e sopratutto per le persone anziane, è meglio muoversi in casa facendo attenzione agli arredi, agli spigoli e a non muoversi al buio per il rischio di cadere e spostarsi con l&#8217;ausilio di un apposito bastone.</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/vertigini-e-capogiri-meglio-curare-il-disturbo-di-labirintite/">Vertigini e capogiri: curare il disturbo e fare diagnosi di labirintite o altro</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rimodellamento della punta del naso nella rinoplastica</title>
		<link>https://francescocuratoli.it/rimodellamento-punta-naso-nella-rinoplastica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Grillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jan 2019 14:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[punta del naso]]></category>
		<category><![CDATA[rimodellamento punta del naso]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il rimodellamento della punta è un momento fondamentale della rinoplastica. L’asportazione del gibbo riduce il volume della porzione superiore della piramide nasale. La punta va rifatta per adattare alle nuove proporzioni del naso la sua forma e le sue dimensioni. Questi non sono gli unici aspetti da considerare. La raffinatezza del naso che abbiamo realizzato [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/rimodellamento-punta-naso-nella-rinoplastica/">Rimodellamento della punta del naso nella rinoplastica</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>rimodellamento della punta</strong> è un <a href="https://francescocuratoli.it/rinoplastica-secondaria-che-cose-quando-farla/">momento fondamentale della rinoplastica</a>. L’asportazione del gibbo riduce il volume della porzione superiore della piramide nasale. La punta va <strong>rifatta</strong> per adattare alle nuove proporzioni del naso la sua forma e le sue dimensioni.</p>
<p>Questi non sono gli unici aspetti da considerare. La raffinatezza del naso che abbiamo realizzato si vedrà sopratutto nella definizione della punta. L’eleganza della punta darà altrettanta eleganza al viso del paziente.</p>
<p>Una punta <strong>grossa, storta </strong>o <strong>cadente </strong>va corretta. La correzione ci darà un buon risultato ma solo un punta elegante renderà il naso particolarmente interessante.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-562" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0062-2-200x300.jpg" alt="rimodellamento punta naso" width="200" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0062-2-200x300.jpg 200w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0062-2-768x1151.jpg 768w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0062-2-683x1024.jpg 683w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-564" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0140-189x300.jpg" alt="" width="189" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0140-189x300.jpg 189w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0140-768x1218.jpg 768w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0140-646x1024.jpg 646w" sizes="auto, (max-width: 189px) 100vw, 189px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-563" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0087-1-195x300.jpg" alt="ricostruzione punta del naso" width="195" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0087-1-195x300.jpg 195w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0087-1-667x1024.jpg 667w" sizes="auto, (max-width: 195px) 100vw, 195px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-566" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/P1020346-217x300.jpg" alt="" width="217" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/P1020346-217x300.jpg 217w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/P1020346.jpg 616w" sizes="auto, (max-width: 217px) 100vw, 217px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-567" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/P1040301-188x300.jpg" alt="" width="188" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/P1040301-188x300.jpg 188w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/P1040301.jpg 559w" sizes="auto, (max-width: 188px) 100vw, 188px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-570" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0017-2-180x300.jpg" alt="rimodellamento naso" width="180" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0017-2-180x300.jpg 180w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0017-2-768x1282.jpg 768w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0017-2-614x1024.jpg 614w" sizes="auto, (max-width: 180px) 100vw, 180px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-565" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0161-1-247x300.jpg" alt="" width="247" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0161-1-247x300.jpg 247w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0161-1-768x932.jpg 768w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/DSC_0161-1-843x1024.jpg 843w" sizes="auto, (max-width: 247px) 100vw, 247px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-568" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/P1040442-1-205x300.jpg" alt="" width="205" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/P1040442-1-205x300.jpg 205w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/P1040442-1.jpg 508w" sizes="auto, (max-width: 205px) 100vw, 205px" /></p>
<p>Il chirurgo che conosce le numerose tecniche per rimodellare la punta, sa scegliere la più idonea in base alla struttura delle cartilagini da rimodellare ed è il chirurgo che saprà rendere più elegante il viso del paziente.</p>
<p>La pelle che copre la punta è più spessa della pelle che copre le restanti porzioni del naso e  nell’immediato postoperatorio potrà essere <strong>grossa</strong>, <strong>rossa </strong>e <strong>gonfia.</strong></p>
<p>La forma sarà quella che si vede quando si toglie il gesso ma solo con il passare dei mesi si assesterà e si rassetterà raggiungendo le sue proporzioni e il suo aspetto definitivo. Tale processo di guarigione è tanto più lento quanto più spessa è la pelle.</p>
<p>La punta è anche la struttura che più a lungo è <strong>dolente</strong> dopo l’intervento.</p>
<p>Sicuramente va evitata una punta <strong>a patata</strong></p>
<p class="Corpo" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;">Una punta cadente con il sorriso deve restare in posizione. Una punta anonima deve diventare elegante.</p>
<p>Non bisogna avere paura del lavoro e delle proposte di un chirurgo esperto: una punta di aspetto chirurgico non sarà mai elegante, una punta definita e di aspetto naturale lo sarà sempre.</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/rimodellamento-punta-naso-nella-rinoplastica/">Rimodellamento della punta del naso nella rinoplastica</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
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		<title>Dieci cose da sapere sulla rinoplastica</title>
		<link>https://francescocuratoli.it/dieci-cose-da-sapere-sulla-rinoplastica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Grillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2019 08:17:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[rinoplastica come funziona]]></category>
		<category><![CDATA[rinoplastica intervento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa si deve sapere quando si inizia a pensare di sottoporsi ad un intervento di rinoplastica? Cosa succede dal momento in cui si decide di partire con questo progetto sino alla guarigione del naso? Rinoplastica come Funziona: Tutto quello che devi sapere prima di sottoporti all&#8217;intervento Consideriamo alcuni punti fondamentali di questo percorso che ci [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/dieci-cose-da-sapere-sulla-rinoplastica/">Dieci cose da sapere sulla rinoplastica</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa si deve sapere quando si inizia a pensare di sottoporsi ad un<a href="https://francescocuratoli.it/rinoplastica-intervento-consulenza-bari/"><strong> intervento di rinoplastica</strong></a>?</p>
<p>Cosa succede dal momento in cui si decide di partire con questo progetto sino alla guarigione del naso?</p>
<h2>Rinoplastica come Funziona: Tutto quello che devi sapere prima di sottoporti all&#8217;intervento</h2>
<p>Consideriamo alcuni punti fondamentali di questo percorso che ci può portare ad avere un <strong>naso perfetto</strong> o meglio un aspetto del viso gradevole, interessante o affascinante.</p>
<ol>
<li>E’ importante scegliere un <strong>professionista del settore</strong> con esperienza. La rinoplastica non è un intervento che deve eseguire il chirurgo plastico, l’otorino, il chirurgo generale o il chirurgo maxillo-faciale ma chi la sa fare. L’intervento deve essere eseguito da uno staff preparato (chirurgo, anestesista, infermieri), in condizioni e con strumenti idonei. L’intervento deve essere preceduto da un adeguato colloquio con il paziente, da una valutazione dei suoi desideri, della loro realizzabilità e da un progetto che deve essere condiviso con il paziente.</li>
<li>Un buon risultato si può raggiungere solo se si segue un corretto programma <strong>pre e post operatorio </strong>anche da parte del paziente.</li>
<li>Le <strong>tecniche chirurgiche</strong> di base sono essenzialmente due: rinoplastica <strong>chiusa e open</strong>. Nella prima non ci sono incisioni cutanee visibili, nella seconda si effettua una incisione sulla columella (la struttura centrale che separa le due narici). Si preferisce questa tecnica nei nasi molto deviati e/o asimmetrici. Nella tecnica open la guarigione è più lenta e il gonfiore maggiore.</li>
<li>La rinoplastica può essere associata ad una settoplastica per un risultato sia estetico che <strong>funzionale </strong>con un miglioramento della respirazione. Solitamente lo specialista <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Otorinolaringoiatria">otorinolaringoiatr</a>a che si occupa degli aspetti funzionali sa come meglio ottenere questo risultato.</li>
<li>Il rimodellamento delle ossa e delle cartilagini deve essere fatto in base alla loro struttura e allo spessore della pelle. Non è possibile asportare molta <strong>cartilagine</strong> se non ha una <strong>struttura robusta o se la pelle è spessa. </strong>Rimodellamento ed innesti servono ad ottenere il risultato desiderato.</li>
<li>La rinoplastica <strong>non è un intervento doloroso. </strong>Il rispetto delle strutture e dei piani chirurgici consente nel postoperatorio di avere meno gonfiore e una guarigione più rapida.</li>
<li>I tamponi che si usano oggi sono solo piccole garze grasse che vengono inserite nelle narici e non occupano tutta la fossa nasale. Vengono <strong>rimossi dopo 24-48 ore. </strong>Evitare il tamponamento tradizionale è un ulteriore modo di ridurre il dolore nel postoperatorio.</li>
<li>Le tecniche chirurgiche scelte devono portare ad un <strong>risultato </strong>che si avvicini il più possibile ai desideri del paziente.</li>
<li>Il risultato finale dipende anche da fenomeni biologici di cicatrizzazione che si completano più o meno nell’arco di 10 mesi. Questi fenomeni non sono sempre preventivabili e guidabili e possono modificare il risultato osservato nei primi mesi rendendo necessario un <strong>ritocco</strong>.</li>
<li>Il <strong>risultato finale di una rinoplastica</strong> deve dare al paziente un <strong>naso con un aspetto naturale</strong>, armonico con il viso. Questo è il motivo per cui è necessario conoscere svariate tecniche per ottenere non un naso standard ma il naso migliore  possibile in base alle caratteristiche del viso del paziente.</li>
</ol>
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		<title>Rinoplastica finesse: tutto quello che c&#8217;è da sapere</title>
		<link>https://francescocuratoli.it/rinoplasica-con-ricostruzione-finesse-tutto-quello-che-ce-da-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Grillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Nov 2018 17:03:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ricostruzione naso]]></category>
		<category><![CDATA[rinoplastica finesse]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La rinoplastica è uno degli interventi più affascinanti nella chirurgia estetica ed oggi è un intervento raffinato che può essere eseguito con una notevole varietà di tecniche. Rinoplastica: dalle origini alla &#8220;finesse&#8221; La sua storia inizia molto tempo fa. Le prime descrizioni di una rinoplastica risalgono al 600 A.C. per merito di Sushruta, medico indiano. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/rinoplasica-con-ricostruzione-finesse-tutto-quello-che-ce-da-sapere/">Rinoplastica finesse: tutto quello che c&#8217;è da sapere</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La rinoplastica è uno degli interventi più affascinanti nella <a href="https://francescocuratoli.it/chirurgia-estetica-bari/"><strong>chirurgia estetica ed oggi è un intervento raffinat</strong></a>o che può essere eseguito con una notevole varietà di tecniche.</p>
<h2>Rinoplastica: dalle origini alla &#8220;finesse&#8221;</h2>
<p>La sua <strong>storia</strong> inizia molto tempo fa. Le prime descrizioni di una rinoplastica risalgono al 600 A.C. per merito di <strong>Sushruta,</strong> medico indiano.</p>
<p>Le prime descrizioni scientifiche in Italia risalgono a <strong>Gaspare Tagliacozzi</strong>, vissuto nella seconda metà del sedicesimo secolo. Egli elaborò un metodo di ricostruzione di nasi amputati per crimini o punizioni che prevedeva l’uso della pelle del braccio sinistro. Dopo aver preparato i tessuti della faccia, scolpiva un lembo di pelle dal braccio, avvicinava il braccio al naso e attaccava con ago e filo una parte del lembo al naso mentre l’altra restava attaccata al braccio. Il braccio era fasciato vicino alla testa sino a quando la pelle non si attaccava al naso. Solo allora veniva completamente staccata dal braccio e rimodellata completamente sul naso.</p>
<p>Questi erano interventi di chirurgia plastica e avevano lo scopo di migliorare l’aspetto di pazienti che avevano subito delle mutilazioni.</p>
<h3>&#8220;Finesse&#8221;: La raffinatezza dell&#8217;intervento estetico della Rinoplastica</h3>
<p>Oggi quando si parla di rinoplastica si parla essenzialmente di chirurgia estetica. Lo scopo è quello di migliorare l’aspetto estetico del naso e quindi l’aspetto del viso.</p>
<p>Si parla anche di <strong>finesse </strong>della rinoplastica, termine francese che possiamo tradurre con <strong>raffinatezza</strong> della rinoplastica per indicare non una tecnica ma un modo avanzato di progettare l’intervento il cui scopo finale non è quello di fare un naso bello in sé ma di fare il naso che più si adatta al viso del paziente e alla sua espressione, al fine di ottenere un aspetto più interessante, attraente e lineamenti più delicati ed eleganti.</p>
<p>La <strong>tecnica</strong> con cui eseguire la <strong>rinoplastica</strong>, <strong>chiusa o open</strong>, la modalità con cui eliminare <strong>la gobba</strong> o le asimmetrie ossee, il modo di trattare la punta per adeguarla al nuovo aspetto del naso e al viso del paziente, dipendono dalla struttura di partenza su cui bisogna lavorare, dai desideri del cliente e dall’obiettivo che si vuole raggiungere.</p>
<p>Molti chirurghi imparano a rimodellare il naso in una certa maniera e propongono sempre lo stesso schema indipendentemente da tutte le variabili anatomiche. Il naso che si ottiene potrà anche essere bello o ben fatto ma non sempre è adatto all’aspetto complessivo del viso del cliente.</p>
<p>Adattare il <strong>progetto</strong> a tutte le variabili che devono essere considerate, elaborare una strategia che sia adatta ad ottenere il miglior risultato possibile ci consente di effettuare una <strong>rinoplastica finesse</strong>. Il nostro operato sarà simile a quello di un sarto che taglia un vestito su misura per il suo cliente, piuttosto che acquistare un vestito confezionato. Quel naso ottenuto o quel vestito ottenuto saranno adatti per la persona per cui vengono realizzati e non per altri.</p>
<p>A tal scopo è importante <strong>scegliere il professionista</strong>, <strong>parlare con lo staff </strong>(anestesista), prendere una <strong>decisione</strong> circa il <strong>progetto</strong> da realizzare, al fine di raggiungere il <strong>risultato</strong> desiderato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/rinoplasica-con-ricostruzione-finesse-tutto-quello-che-ce-da-sapere/">Rinoplastica finesse: tutto quello che c&#8217;è da sapere</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Rinoplastica secondaria: che cos&#8217;è, quando farla</title>
		<link>https://francescocuratoli.it/rinoplastica-secondaria-che-cose-quando-farla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Grillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 10:02:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[rinoplastica di revisione]]></category>
		<category><![CDATA[rinoplastica secondaria prima e dopo]]></category>
		<category><![CDATA[rinoplastica sescondaria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un reintervento dopo una rinoplastica primaria ha un significato differente a seconda del problema del paziente. Tutte le rinoplastiche primarie prevedono la possibilità (7-8%) di effettuare un ritocco per migliorare il risultato ottenuto con il primo intervento. Si tratta di piccole correzioni che non prevedono innesti. Nel caso presentato la persistenza di un piccolo gibbo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/rinoplastica-secondaria-che-cose-quando-farla/">Rinoplastica secondaria: che cos&#8217;è, quando farla</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-493" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/intervento-di-rinoplastica-secondaria-1-225x300.jpg" alt="intervento di rinoplastica secondaria" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/intervento-di-rinoplastica-secondaria-1-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/intervento-di-rinoplastica-secondaria-1-768x1024.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-475 alignnone" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-secondaria1-225x300.jpg" alt="rinoplastica secondaria intervento 1a" width="225" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-secondaria1-225x300.jpg 225w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-secondaria1-768x1024.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px" /></p>
<p>Un reintervento dopo una rinoplastica primaria ha un significato differente a seconda del problema del paziente.</p>
<p>Tutte le <strong><a href="https://francescocuratoli.it/chirurgia-estetica-bari/">rinoplastiche primarie</a></strong> prevedono la possibilità (7-8%) di effettuare un ritocco per migliorare il risultato ottenuto con il primo intervento. Si tratta di piccole correzioni che non prevedono innesti.<br />
Nel caso presentato la persistenza di un piccolo gibbo e una eccessiva proiezione della punta sono stati corretti con un ritocco che di solito viene effettuato dallo stesso chirurgo.</p>
<h2><strong>In altri casi il reintervento è da considerarsi una rinoplastica secondaria</strong></h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-477" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-di-revisione-intervento-2a-155x300.jpg" alt="rinoplastica di revisione intervento 2a" width="155" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-di-revisione-intervento-2a-155x300.jpg 155w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-di-revisione-intervento-2a.jpg 238w" sizes="auto, (max-width: 155px) 100vw, 155px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-476" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-di-revisione-intervento-2-155x300.jpg" alt="" width="155" height="300" /></p>
<p>In alcuni casi i pazienti in occasione del primo intervento sono stati sottoposti ad una<strong> rinoplastica parziale o incompleta</strong> e sono portatori di difetti estetici determinati dall’operato del primo chirurgo (asportazione del solo gibbo osseo, tetto aperto in mancanza di osteotomie basali, punta non modificata e sproporzionata rispetto alla piramide).</p>
<p><strong>Nel caso presentato al paziente</strong> è stato probabilmente rimosso solo il gibbo osseo senza regolarizzazione della restante porzione del profilo e senza plastica della punta. Solitamente per un reintervento il paziente si rivolge ad un altro chirurgo e quindi non sempre è possibile avere delle foto antecedenti il primo intervento per meglio valutare l’esito chirurgico.</p>
<p><strong>Questo tipo di rinoplastica secondaria</strong> di solito non presenta particolari problemi ed il risultato può ancora essere quello desiderato dal paziente in occasione del primo intervento.</p>
<h3>In altri casi il primo intervento è causa di vistosi inestetismi</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-478" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/intervento-di-rinoplastica-secondaria-200x300.jpg" alt="intervento di rinoplastica secondaria bari" width="200" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/intervento-di-rinoplastica-secondaria-200x300.jpg 200w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/intervento-di-rinoplastica-secondaria-768x1152.jpg 768w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/intervento-di-rinoplastica-secondaria-683x1024.jpg 683w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-479" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/intervento-di-rinoplastica-seconraria-2a-200x300.jpg" alt="intervento rinoplastica secondaria prima e dopo" width="200" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/intervento-di-rinoplastica-seconraria-2a-200x300.jpg 200w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/intervento-di-rinoplastica-seconraria-2a-768x1152.jpg 768w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/intervento-di-rinoplastica-seconraria-2a-683x1024.jpg 683w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><br />
• <strong>asportazione eccessiva del dorso con insellamento del naso,</strong><br />
<strong>• irregolarità della punta per asportazione asimmetrica delle cartilagini,</strong><br />
<strong>• deviazione della piramide o della punta.</strong></p>
<h3>Rinoplastica secondaria: Chirurgia estetica o plastica?</h3>
<p>La rinoplastica secondaria non è più da considerarsi un intervento di chirurgia estetica ma un <strong>intervento di chirurgia plastica</strong> il cui scopo non è sempre quello di dare al paziente il risultato sperato inizialmente quanto quello di eliminare gli inestetismi prodotti dal primo intervento. Si tratta di un intervento più complesso, che prevede spesso un prelievo di cartilagine costale o dalla conca del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Padiglione_auricolare">padiglione auricolare</a> per effettuare degli innesti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-481" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-secondaria-prima-200x300.jpg" alt="prima intervento rinoplastica di revisione" width="200" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-secondaria-prima-200x300.jpg 200w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-secondaria-prima-768x1152.jpg 768w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-secondaria-prima-683x1024.jpg 683w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-medium wp-image-480" src="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-secondaria-dopo-200x300.jpg" alt="dopo intervento rinoplastica di revisione" width="200" height="300" srcset="https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-secondaria-dopo-200x300.jpg 200w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-secondaria-dopo-768x1152.jpg 768w, https://francescocuratoli.it/wp-content/uploads/rinoplastica-secondaria-dopo-683x1024.jpg 683w" sizes="auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px" /></p>
<h2>Rinoplastica secondaria: dopo quanto tempo dalla prima operazione?</h2>
<p><strong>Tutti i reinterventi:</strong><br />
<strong>• devono essere programmati non prima di otto mesi dal primo</strong><br />
<strong>• devono avere corrette indicazioni, una adeguata programmazione chirurgica e devono essere illustrati al paziente per fargli comprendere scopi e possibili risultati senza indurre false speranze</strong><br />
<strong>• possono essere effettuati sia in anestesia locale che in anestesia generale</strong><br />
<strong>• hanno tempi di guarigione simili alla rinoplastica primaria o talora più brevi se non si eseguono osteotomie</strong><br />
<strong>• possono avere rischi maggiori in caso di innesti cartilaginei che vanno incontro ad un minimo riassorbimento con possibile modifica dell’aspetto del naso nel corso dei mesi successivi al reintervento</strong><br />
<strong>• hanno costi differenti a seconda del tipo di intervento (minimi in caso di ritocco, maggiori in caso di rinoplastica secondaria con innesti).</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/rinoplastica-secondaria-che-cose-quando-farla/">Rinoplastica secondaria: che cos&#8217;è, quando farla</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
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		<title>Rinoplastica-Smart: rifarsi il naso diventa “indolore”</title>
		<link>https://francescocuratoli.it/rinoplastica-smart-rifarsi-il-naso-diventa-indolore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Serena Grillo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 08:47:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Chirurgia estetica]]></category>
		<category><![CDATA[rimodellamento del naso intervento]]></category>
		<category><![CDATA[rinoplastica indolore]]></category>
		<category><![CDATA[rinoplastica smart]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da pochi anni l’intervento di rimodellamento del naso è una delle operazioni estetiche più richieste. Il motivo sta senza dubbio nei progressi compiuti nel campo della chirurgia plastica: la rinoplastica diventa “smart”. Sono molti gli italiani che decidono di modificare l’aspetto del proprio naso, sia per ragioni funzionali che per ragioni estetiche e il nuovo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/rinoplastica-smart-rifarsi-il-naso-diventa-indolore/">Rinoplastica-Smart: rifarsi il naso diventa “indolore”</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da pochi anni <strong>l’intervento di rimodellamento del naso</strong> è una delle operazioni estetiche più richieste. Il motivo sta senza dubbio nei progressi compiuti nel campo della chirurgia plastica: <strong>la rinoplastica diventa “smart”</strong>.</p>
<p>Sono molti gli italiani che decidono di modificare l’aspetto del proprio naso, sia per ragioni funzionali che per ragioni estetiche e il nuovo intervento di rinoplastica sembra restituire degli ottimi risultati.</p>
<h2>Ma quali sono gli aspetti fondamentali di una rinoplastica “smart”?</h2>
<p>Anzitutto, l<strong>’intervento deve essere preceduto da un’accurata visita pre-operatoria</strong> in cui lo specialista comprende appieno le aspettative dei suoi pazienti e li informa sui risultati che possono ottenere.</p>
<p>Attraverso una TAC verranno messi in evidenza i difetti da correggere: deformazioni in seguito a traumi, deformazioni congenite o estetiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L’operazione interessa la struttura ossea e cartilaginea</strong>, lasciando intatta la cute sovrastante. L’intervento è svolto in anestesia locale o totale.<em><strong> <a href="https://francescocuratoli.it/rinoplastica-intervento-consulenza-bari/">Vedi altre informazioni sull&#8217;intervento di rinoplastica</a></strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Aboliti i temuti tamponi</strong> per fermare il sanguinamento, vengono attualmente utilizzate delle garze iodoformiche che vengono rimosse dopo 24/48 ore dall&#8217;intervento.</p>
<p>Per accelerare la fase di guarigione vengono utilizzati presidi per ridurre gli edemi e favorire la cicatrizzazione.</p>
<p><strong>La ripresa dall’intervento di rinoplastica-smart</strong> è molto veloce e indolore. L’unico fastidio potrebbe essere legato alla presenza di ematomi che tenderanno a scomparire nel giro di pochi giorni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Alcune Domande di chi si sottopone alla Smart-Rinoplastica</h3>
<h4>Rinoplastica: Come scegliere il naso?</h4>
<p><strong>R.E.</strong> Vi sono diverse forme di naso (naso aquilino, naso a patata, naso grande, naso greco,ecc.). Scegliere la forma del naso che più si adatta al profilo del nostro volto è però un’operazione fondamentale poiché l’atto chirurgico deve innanzitutto tenere in considerazione le variabilità individuali, a prescindere dai gusti di ciascun paziente.</p>
<p>Ciò significa che lo scopo ultimo di un intervento di rimodellamento del naso è quello di mantenere la perfetta armonia tra gli elementi che costituiscono la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Osso_nasale">piramide nasale</a> e il viso.</p>
<h4><strong>Rinoplastica: Come cambia il viso?</strong></h4>
<p><strong>R.E</strong>. Una paura che riscontro in molti pazienti è quella di non riconoscersi nel proprio viso in seguito ad un intervento di rinoplastica.</p>
<p>Per questo motivo è importante un colloquio prima dell’intervento con il chirurgo; in maniera tale da ricostruire graficamente ed al computer un risultato verosimile del proprio volto in seguito all’operazione chirurgica di rimodellamento del naso.</p>
<h4>Come Dormire dopo un’operazione di rinoplastica?</h4>
<p><strong>R.E.</strong> Secondo il suggerimento degli esperti, nel periodo post operazione è consigliabile dormire in posizione supina con l’ausilio di due cuscini per poggiare la testa. Trascorso un mese si può dormire anche di fianco.</p>
<p>L'articolo <a href="https://francescocuratoli.it/rinoplastica-smart-rifarsi-il-naso-diventa-indolore/">Rinoplastica-Smart: rifarsi il naso diventa “indolore”</a> proviene da <a href="https://francescocuratoli.it">Dr. Francesco Paolo Curatoli</a>.</p>
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